La cosa che preferisco del cambiamento dell’orario estivo è
sicuramente la possibilità di avere un’ora in più di luce naturale a
disposizione per fare fotografie più e meno decenti.
Non so perché ma mi riduco sempre a scattare alla sera e la
luce artificiale è veramente pietosamente gialla nonostante tutti gli interminabili
interventi con Photoshop.. dicono che a forza di cimentarsi si impara..
speriamo!
E allora anche se in una prima fase le funzioni del bioritmo
mi vanno in tilt, evviva la luce e la primavera, evviva il flower blooming e le
giornate nei parchi, le pedalate in bicicletta e le scorrazzate in motorino, i
temporali e gli arcobaleni.
Sono nata in primavera forse è per questo che tra tutte è la stagione che amo di più, che sento più mia: come rinascita interiore, sempre piena di spunti e di progetti.. incostante e incoerente come il tempo.
Sono nata in primavera forse è per questo che tra tutte è la stagione che amo di più, che sento più mia: come rinascita interiore, sempre piena di spunti e di progetti.. incostante e incoerente come il tempo.
Sì, per me la primavera è davvero un toccasana per lo
spirito: si allungano le giornate, si intravedono le vacanze e le gite
fuoriporta, ci si rimette in forma e ci si gode il rifiorire della natura, i
vestiti diventano più leggeri, colorati e allegri.
E voi? Cosa amate di più di questa stagione?

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