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giovedì 3 settembre 2015

Ritorno alla routine #‎diBLOGinBLOG

Arriva come sempre Settembre, mese che io amo particolarmente perché lo vivo come una seconda primavera, dove tutto riparte e si rigenera.

Quest’anno mi sono concessa il vero lusso di ridurre a zero i pensieri relativi al lavoro 1 durante le ferie e per quanto possibile mi sono staccata anche dal cellulare e dai social. 
Avevo davvero bisogno di una pausa: Sono arrivata molto stanca a Ferragosto e avevo bisogno di rinchiudermi nel mio mondo ovattato.

Ho letto tanto, dormito ancora di più, passeggiato in riva al mare e chiacchierato a lungo con gli amici.

Né è valsa la pena.
Ora sono pronta a ripartire carica di entusiasmo e nuove idee.



Ci saranno compleanni imminenti da organizzare, un battesimo e nuove coppie da incontrare per il 2016.

Mi sto esercitando con un corso di bella scrittura con pennino e calamaio nel tempo libero: la calligrafia è un hobby che coniuga alla perfezione la mia passione per il vintage e la mania di scrittura a mano.

Poi vi dirò che con tutto il caldo patito questa estate non vedo l’ora che arrivi il freschino per di godermi una tazza di tè fumante alla vaniglia sotto una morbida coperta.
Sono pronta per un cozy fall winter!

E voi?
Magari qualche spunto dalle altre partecipanti alla staffetta!













Staffetta in cui tanti blog parleranno di un tema comune secondo la propria personalità.
qui  post di raccolta con tutte le istruzioni e i link agli altri blog!

Buona lettura.


mercoledì 24 settembre 2014

il mio peccato capitale è .. in fondo alla lista #diBloginBlog

Ok care ragazze compagne di staffetta e non,
x fare questo post mi sono guardata allo specchio e ho cercato di essere il più obiettiva possibile: non sempre si vedono cose belle, ma verso i propri difetti bisogna accettarli oppure impegnarsi a cambiare.



Per scegliere ho usato un metodo: Ho fatto un breve ripassino sulla Treccani per esaminare la definizione dei 7 peccati capitali pur sapendo su quali avrei dovuto soffermarmi perchè (temo) mi rispecchiano maggiormente; con la lista in mano li ho analizzati tutti focalizzandoli su di me; infine sono andata per esclusione.

Partendo dal fondo ecco la mia classifica:



• invidia: decisamente no! Tutto quello che ho me lo sono guadagnato e ne vado fiera. Mi sbatto da quando ho 16 anni per conquistarmi il mio avere e la mia libertà. Non farei mai cambio con la vita di nessun altro. Nemmeno con quella di un milionario. Sono concentrata sulla mia strada e non mi misuro con quella degli altri, non per paura, semplicemente non mi interessa.

• Accidia: io?.. no.. abbiamo sbagliato persona.. troppo propositiva e frenetica! Non amo lo sport e potrei definirmi pigra semmai.. ma l’inattività non fa per me. Altro no!


• Avarizia: mi viene da ridere solo al pensiero. Decisamente da scartare!


• Gola: amo la convivialità della tavola, le chiacchiere, il buon vino. Non amo i dolci.. non amo abbuffarmi. Riesco a controllarmi senza grandi sacrifici. Riga sopra anche su questo.


• Ira: beh.. insomma.. a volte. Ci stiamo avvicinando, diciamo però che come arriva in fretta se ne va con altrettanta rapidità e comunque tendo a riversarla su di me.. purtroppo! Direi che sono un ammasso di dolori psicosomatici.. forse dovrei sfogarmi di più con chi mi rompe le scatole: Eliminato anche questo!


• Superbia: sì.. ci siamo, assolutamente. A volte non riesco a trattenere quel ditino puntato che intende sottolineare “te l’avevo detto” “se mi avessi ascoltato” “lo sapevo”.. quel fare da maestrina un po’ indisponente che se si guardasse da fuori vorrebbe autoflagellarsi.. ma tant’è. Se non ho scelto questo peccato tra tutti gli altri è solo perché ci sto lavorando sopra, tentando (non sempre riuscendoci) di lasciare spazio a chi mi sta intorno e perché sono veramente dispiaciuta quando mi atteggio da essere integerrimo e superiore.


• Lussuria: Bingo! se viene considerato in senso lato come l’abbandono ai sensi del piacere, sono abbastanza grande e moderna da ammettere che mi concedo spesso agli eccessi nel modo di vivere e agli stravizi.  Bacco, tabacco e venere ovvero Sesso droga e Rock and Roll si può dire che siano state frasi ricorrenti nella mia vita. E purtroppo devo anche ammettere che non me ne pento minimamente. Inguaribile! Se sono come sono è perché ho fatto tutte le esperienze che mi andavano senza pregiudizi o preconcetti e ho imparato a eliminare quello che non mi piaceva e prendere le misure con il resto.
Ad ognuno i suoi difetti: questo è il mio o per lo meno lo è stato per molto tempo!



 
credits: Milo Mereu


Se volete scoprire le altre concorrenti della staffetta di post  “di BLOG in BLOG” l’iniziativa per condividere punti di vista diversi su uno stesso argomento






Il tema del mese lo trovate qui:

martedì 15 luglio 2014

Home Sweet Home

Nella mia indole c’è la valigia.. sono un irrequieta, amo scoprire cose nuove, posti nuovi e persone diverse.
La scoperta e la novità per me hanno un fascino irresistibile: se arrivassi a casa e mi dicessero “si parte” sarebbe una sorpresa meravigliosa.

Amo le mie origini e ho un legame viscerale con le mie radici, ma odio la noia e la routine; la quotidianità mi uccide.

Un cara amica in uno dei miei momenti di down cosmico mi disse che il bello di andare è aver voglia di tornare a casa. Lì per lì non capii cosa intendesse.. avevo solo desiderio di fuggire e non tornare mai più.

Ma sono restata e ho compreso.

Trascorriamo una vita a costruire il nostro nido, il nostro porto sicuro, poi a volte è quello stesso nido a toglierci il fiato e soffocarci. Le relazioni e la famiglia spesso ci inducono a comportarci come vorrebbero che fossimo e trascurare il come siamo.
Ci vengono imposti dei dogmi e delle regole che non sentiamo nostre, ma per non ledere i sentimenti di chi ci sta vicino continuiamo a subirle fino al memento in cui la bomba scoppia.

Per questo credo che nella nostra casetta adorata sia indispensabile trovare dei nostri spazi dove poter sentirci liberi di essere e degli spazi comuni in cui condividere (a volte discutere) e liberare le nostre emozioni ed i nostri pensieri. Ridere, piangere, urlare.. a ruota libera.

Nella casa in cui ho vissuto non si parlava di emozioni, non si è investito su un dialogo costruttivo ma si è interpretato un ruolo dove ognuno c’era silenziosamente per l’altro. Silenziosamente.

Ho notato che paradossalmente ci emoziona un film dove un figlio si apre ai genitori, o ci commuoviamo davanti ad un bacio appassionato o ad un dialogo sincero o ci riscaldiamo al passaggio di una scena erotica.. perchè ci dimentichiamo che questo fa parte della vita?

Nella casa in cui vivo, con fatica ho cercato di aprirmi, di esprimermi e vivere le mie emozioni per quanto complesse e contrastanti tra loro.
Si fa fatica, non credevo.
Parlare e comunicare è faticoso. Per le cose importanti.
Per parlare di sè stessi, per dire cose scomode, per ringraziare o semplicemente chiedere scusa.

La mia casa potrebbe essere a Modena, in Guatemala o in Nuova Zelanda, ma vorrei che fosse un posto in cui sentirmi viva e a colori. 
Un posto in cui essere accettata per come sono e libera di esprimere la mia vera natura.
Il posto in cui si ha voglia di tornare con la valigia scassata e carica di esperienze da condividere con chi si ama.

Home Sweet Home

Con questo post partecipo alla staffetta: un’iniziativa tra blogger che affrontano uno stesso argomento scelto di mese in mese e si impegnano a pubblicarlo lo stesso giorno alla stessa ora.
Il tema del mese è: Casa Dolce Casa


e adesso passo la parola a Cristina :  http://lastranagiungla.blogspot.it/





domenica 15 giugno 2014

Se Fossi Un Fiore..


..sarei un’orchidea.

Essenziale, sensuale, con le radici ben in vista, bisognosa di molte cure, presente in molte varietà e sfaccettature e non da ultimo duratura nel tempo e capace di rifiorire.

Certo molto dipende anche dal giardiniere che abbiamo intorno.

E poi vogliamo parlare di orchidea selvaggia?


L'orchidea significa "totale dedizione" con un'accezione romantica, ma può significare anche "passione", "sensualità", è il fiore da regalare soprattutto quando un uomo è sicuro di essere corrisposto dalla donna amata attraverso una forte passione, può voler dire: "Grazie per esserti concessa!" o "Sei sensuale!". I fiori di orchidea sono il simbolo della raffinatezza e dell'eleganza. E' considerato da secoli un fiore afrodisiaco: elisir d'amore, pozioni magiche e ricette contro la sterilità venivano preparate con le radice o gli steli di Orchidea. La leggenda che si nasconde dietro questo splendido fiore, narra del greco Orchide, fanciullo bellissimo al quale erano spuntati due seni femminili. Durante la sua adolescenza, incomincia ad assumere sembianze sempre più delicate e sinuose, tanto da essere deriso da fanciulle e fanciulli che lo trovano molto diverso da loro. Le sue trasformazioni fisiche si ripercuotono anche sul temperamento, a volte schivo e timido, altre lussurioso e aggressivo. Un giorno preso dalla disperazione, si butta giù da una rupe e muore. Come d'incanto sul luogo della sua morte iniziano a spuntare tantissimi fiori, chiamati orchidee dallo sventurato Orchide. Da ciò l'usanza tra gli efébi ateniesi di cantare le lodi agli dei, vestiti di bianco, con in testa una bellissima corona di orchidee.


























Con questo post partecipo alla staffetta: un’iniziativa tra blogger che affrontano uno stesso argomento scelto di mese in mese e si impegnano a pubblicarlo lo stesso giorno alla stessa ora. 
Il tema del mese è: Il fiore che mi rappresenta.



e adesso passo la parola a Norna: http://voglioilmondoacolori.blogspot.it/



martedì 15 aprile 2014

Nel mio armadio ho trovato..

Qualcuno direbbe che ho trovato scheletri.. si sa in una vita sarebbe difficile non averne..
Ma da tempo ho preferito farli cremare e liberare spazio per cose più interessanti.
Ormai si è capito, sono una sognatrice inguaribile e credo che un cassetto non sia sufficiente per contenere tutti i sogni che ho: che siano progetti di vita o di lavoro.. con la testa sempre sulle nuvole, l’arte del conservare è stata fondamentale per ricordarmi tutto.. e il guardaroba l’ho sempre visto più congeniale rispetto al classico cassetto!
Per cui nel mio armadio si possono trovare vecchie scatole di scarpe che custodiscono mazzi di lettere degli anni migliori, in cui la tecnologia non la faceva da padrone, ma si aspettava il postino con trepida attesa.. che giornate.. non vedevo l’ora di tornare a casa da scuola per vedere se i miei amici del mare mi avevano scritto!
Si può trovare una massa incalcolabile di scarpe, borse e vestiti.. e per quello si sa lo spazio non è mai abbastanza.. ma questa è una malattia genetica.. del cromosoma XX.
E poi pile di album fotografici, ritagli di giornale e bloc notes pieni di appunti, cartoni con biglietti da visita, custodia della macchina fotografica e del cavalletto.. scatole su scatole.. sogni di una vita futura che vedo lì ad un passo ma che non riesco ad afferrare pienamente.
Ricordi di una vita che è stata e speranze di una vita che potrebbe essere o addirittura sarà.
Uno spazio in cui la mia vita si mescola a quella di un’altra persona in un progetto di famiglia, di casa, di nido.
il solito caos in pratica!
scatole wardrobe
closet vestiti guardaroba
e poi sì.. basta un attimo di distrazione e a volte si può trovare davvero di tutto ;)
Rocky Nell'Armadio
Con questo post partecipo alla staffetta: un’iniziativa tra blogger che affrontano uno stesso argomento scelto di mese in mese e si impegnano a pubblicarlo lo stesso giorno alla stessa ora.
Il tema del mese è: Nel mio armadio ho trovato

e adesso passo la parola a Licia Alpigiani
 
http://lamagiadellepietre.altervista.org/







sabato 15 febbraio 2014

Staffetta: Le Due Facce Della Medaglia


Da tempo volevo fare questo post tra vita reale e vita virtuale perché non vorrei correre il rischio di passare per la  Bree Van de Kamp di turno che passa tutte le giornate a fare craft, rasettare la casa e decidere come sistemare i soprammobili.
Purtroppo la rete ci dona la possibilità di apparire molto meglio di ciò che siamo:
  • partendo dalle foto del profilo in cui i filtri delle app o l’angolazione dell’obiettivo ci fanno passare da vere ciofeche a top model
  • alle foto in cui siamo sorridenti, felici, in vacanza, al ristorante e con gli amici.. pieni di amici.. l’importante è averne tanti.. per essere più “fighi”.. per essere sempre al top!
  • e i contenuti? Vogliamo parlare di quello che si legge spesso in rete.. abbiamo sempre cose interessantissime da dire: a tutti,su tutto.. ho conosciuto anche persone che parlavano con se stesse su FB.. della serie fatti una domanda e datti una risposta.
Mi sono organizzata nel seguente modo, per essere il più in linea possibile con la mia vita reale e il mio modo di vedere il mondo. Come primo passo ho definito due aree ben distinte della mia social-life:
Il blog pubblico. 
Rappresenta quello che ho da condividere delle diverse attività hobbistiche.
Se i
n principio queste skills erano dedicate soltanto alle persone che mi circondavano e a cui confezionavo regali alternativi e originali, dopo i primi riscontri positivi ci ho preso la mano e mi sono detta: perché non trasformare la mia passione in attività? Ed eccomi qui. La rete ha tanto da regalare, così anche i miei canali social diventano un modo di rendere il favore: per chi trae ispirazione, copia idee o progetti e condivide i propri commenti e suggerimenti.
Il blog è fonte di nuovi incontri creativi, di ricerca e di studio reciproco.
Profilo FB.
Diverso è se parliamo del privato: al mio profilo personale su FB possono accedere solo e soltanto le persone che veramente conosco e frequento e con cui voglio condividere la mia vita.. quindi al bando gli amici degli amici degli amici solo per far crescere il numero dei follower.. non mi interessa.. Questo non perché nel mio profilo privato sia custodito il 3° segreto di Fatima o la formula segreta della Coca Cola ma semplicemente perché non è il mio modo di utilizzare il potente strumento. Chi è nel mio cerchio c’è perché ne ho stima o perché provo affetto, chi ne esce difficilmente riesce a rientrare e ne viene escluso chi sa di avermi danneggiato - anzi spero sappia di non poter nemmeno sperare di entrare.
Le mie sono due realtà complementari che mi fanno esistere a 360° dandomi la possibilità di conoscermi nella mia globalità, nelle mie potenzialità e nei miei limiti.
Se dovessi ridurre ad uno schema riepilogativo:


Vita Reale

Vita Virtuale

Controller

Situazionista

Dark Lady

Iridella

Punk/Rock

Contry/Shabby

Riservata

Espansiva

Razionale

Impulsiva

Frenetica

Rilassata

Pensierosa

Sorridente
Ma comunque sempre io.. che dopo anni di ricerca non è male trovarsi.




Con questo post partecipo alla staffetta
che altro non è che un’iniziativa tra blogger che affrontano uno stesso argomento scelto di mese in mese e si impegnano a pubblicarlo lo stesso giorno alla stessa ora.
Il tema del mese è:Vita online e vita reale. Rette parallele, convergenti o divergenti?

Elenco partecipanti:
  1. Alessia scrap & craft - http://www.4blog.info/school
  2. MammaMoglieDonna - http://mammamogliedonna.it/staffetta-di-blog-in-blog
  3. Micaela Le Mcronache -  http://lemcronache.blogspot.it/search/label/Staffetta
  4. Emotions Mamy - http://emotionsmamy.blogspot.com
  5. Accidentaccio - http://accidentaccio.blogspot.it/
  6. Ordinata Mente - http://ordinata-mente.blogspot.it/search/label/staffetta%20di%20blog%20in%20blog
  7. Stregatta Ci Cova http://stregattacicova.blogspot.it/
  8. Arianna - http://www.conlemaninelsacher.blogspot.it/
  9. Carla - http://manidimammacarla.blogspot.it/
  10. Mammaalcubo - http://mammaalcubo.altervista.org/
  11. Marzia B. -http://www.quellocheunadonnadice.blogspot.it/
  12. Elisa Tinella http://unaltracosabella.blogspot.it/
  13. NeoMamma On Board http://neomammaonboard.blogspot.it/
  14. Ma la notte no! http://malanotteno.wordpress.com
  15. Cristina - http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog
  16. Norma - http://voglioilmondoacolori.blogspot.it/
  17. Mammamari http://mammamari.it/tag/di-blog-in-blog/
  18. Sara Stellegemelle http://www.stellegemelle.com/search/label/di%20blog%20in%20blog
  19. Berenice  http://chiomadiberenice.blogspot.it/
  20. Sara http://www.nuvolositavariabile.com/
  21. Giulia Vita da Stre...mamma http://curvymommystyle.wordpress.com
  22. Facciamo festa insieme http://facciamofestainsieme.blogspot.it/

mercoledì 15 gennaio 2014

Staffetta:Il Solito Proposito

Sarà un anno tutto in salita, lo avevo già in programma e non voglio abbattermi, anzi trovare le forze necessarie per affrontare tutto quello che la vita mi proporrà con la dovuta tranquillità.
Il mio proposito, sebbene un po’ ideale, sarà di vivere zen.
Se il 2012 è stato l’anno delle “Big Issues”, il 2013 è stato quello della presa di coscienza, del viaggio introspettivo e della conoscenza degli strumenti per camminare da sola.. così ho deciso che il 2014 sarà l’anno della vera svolta.

Preoccuparsi = occuparsi prima, rovinarsi il fegato, passare notti insonni e avere la mente annebbiata.
Non voglio: non voglio più fasciarmi la testa prima di averla rotta.
Il mio proposito sarà quello di non avere propositi!



Mi ripropongo di vivere alla giornata, assaporandomi tutte le emozioni, vivermi i dolori che so non mancheranno, ma anche ringraziare per ciò che arriverà di buono.
Alzarmi ogni mattina dicendo a me stessa:
“cosa posso fare perché sia una buona giornata?”
Prendere dagli altri solo quello che di buono possono dare senza incazzarmi.
Ammetto che questo sarà il punto più ostico perché mi piace dare e ricevere il 100%, ma ho capito che le persone vanno prese per quello che sono e non per quello che vorremmo che fossero.
Mai come in questo periodo ho capito che il tempo che abbiamo su questa terra è davvero preziosissimo e non voglio più sprecarlo, per cui cercherò di spenderlo al meglio con persone e attività che amo e che mi fanno sentire bene.
Sembra facile.




Con questo post partecipo alla staffetta
che altro non è che un’iniziativa tra blogger che affrontano uno stesso argomento scelto di mese in mese e si impegnano a pubblicarlo lo stesso giorno alla stessa ora.

Il tema del mese è:
Il solito proposito: quello che quest'anno riuscirò a realizzare (sul serio!)
Chi volesse saperne di più può cliccando
qui.

E questi sono gli altri blog che partecipano alla staffetta:
1. Alessia scrap & craft - http://www.4blog.info/school
13. Lucia Malanotte http://malanotteno.wordpress.com
15. Ilde Garritano www.mammadiludovica.com
16. Ilde Garritano www.lemozionedellecose.com
22. Mammamari http://mammamari.it/




venerdì 15 novembre 2013

Staffetta: Se fossi un uomo

Non ho mai creduto nei ruoli o nelle etichette.
Credo che ognuno di noi abbia dentro di sé una parte sia femminile che maschile.
A volte dico che nella vita precedente sono stata un uomo perché ci sono momenti in cui mi sento forte, temeraria, coraggiosa e protettiva, sento che niente e nessuno mi può scalfire.. ma poi mi dico che essere un uomo non è solo questo e se fossi un uomo..

Cercherei il dialogo con chi amo, per alleggerirne i problemi;avrei fretta di arrivare a casa per baciare la mia donna sul collo; regalerei dei fiori quando meno se lo aspetta solo per vederla sorridere; le accarezzerei i capelli mentre si sta addormentando; la prenderei con passione perché non c’è nulla di sporco nel sesso quando c’è l’amore;  non nasconderei le mie debolezze o le mie lacrime nei momenti difficili; non cascherei nel tranello dei ruoli della coppia; andrei a prendere i bambini a scuola per vedere la loro allegria; cucinerei insieme nuove ricette; canterei una canzone mentre si va in vacanza; preparerei sorprese sempre nuove; affronterei i problemi di petto senza nascondere la testa sotto la sabbia; coltiverei le mie passioni perché la famiglia non è una gabbia ma un arricchimento reciproco; lascerei lo spazio a chi mi sta vicino per potersi esprimere; …

..se fossi un uomo sarei un individuo con le sue qualità e i suoi difetti.. come tutti.
io non sono quest'uomo che descrivo, ma sono felice di averlo trovato e sposato e dedico questo post a lui, al principe consorte, perchè per quanto io passi dei momenti di sconforto so che potrò sempre contare su di lui, so che lo avrò sempre al mio fianco, so che sarà la mia roccia e che mi appoggerà in tutte le mie scelte, ma soprattutto so che è una rarità in questo mondo.


Neanche per un uomo la vita è facile, sai?
Poiché avrai muscoli più saldi, ti chiederanno di portare fardelli più pesanti, ti imporranno arbitrarie responsabilità.
Poiché avrai la barba, rideranno se tu piangi e perfino se hai bisogno di tenerezza.
Eppure, o proprio per questo, essere un uomo sarà un’avventura meravigliosa: un’impresa che non ti deluderà mai.
Essere un uomo significa essere una persona.

[Oriana Fallaci -Lettera a un bambino mai nato]


Con questo post partecipo alla staffetta 
che altro non è che un’iniziativa tra blogger che affrontano uno stesso argomento scelto di mese in mese e si impegnano a pubblicarlo lo stesso giorno alla stessa ora

Chi volesse saperne di più può cliccando qui.

E questi sono gli altri blog che partecipano alla staffetta:

1. Alessia scrap & craft - http://www.4blog.info/school
3. Federica Rossi - http://www.mammamogliedonna.it/
7. Io mi piaccio - http://iomipiaccio.blogspot.it/
8 Marta ufo's mom - http://www.ufomom.com
9. Francesca Lancisi - http://francescalancisi.blogspot.it/
10. Samanta Giambarresi - http://samantagiambarresi.wordpress.com/
12 Bodò. Mamme con il jolly http://www.bbodo.it/tag/di-blog-in-blog/
15. Ilde Garritano - lemozionedellecose.wordpress.com
17.Simona-traboccante d'azzurro http://disoleediazzurro.wordpress.com/
21. Elisa Tinella unaltracosabella.blogspot.it
27. Francesca Menghi - http://www.ilcaffedellemamme.it
28. Norma - Voglio il mondo a colori : http://voglioilmondoacolori.blogspot.it
32.Sara -http://www.nuvolositavariabile.com/