I miei migliori auguri di Buona Pasqua.
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venerdì 3 aprile 2015
lunedì 30 marzo 2015
E' Primavera
Svegliatevi bambine!
In occasione della trasfertina trevigiana ho realizzato
questa casetta personalizzata per ringraziare la padrona di casa della sua
accoglienza ed ospitalità.
Struttura in bianco e nero a pois e tetto embossato lilla, un
cuoricino per decidere se appendere la birdhouse o lasciarla da appoggio e una
tag per dare un tocco country e personale come amo fare.
Noi l’abbiamo appesa e a voi quale soluzione piace di più?
lunedì 22 settembre 2014
Il Richiamo del Mare
Mi manca il mare.
Mi manca terribilmente il mio porto sicuro, il mio rifugio
sereno.
Il posto dove spogliarsi di tutto e godersi la propria semplicità.
Il mare e l’acqua li sento come il mio elemento: mi donano un senso di pace con
i loro movimenti monotoni e con le burrasche irrefrenabili.
Pace ed
Inquietudine.
martedì 22 luglio 2014
Camilla: Mini Album con Birdhouse
Ad un baby
shower non si può certo presentare a mani vuote!
Il mio pensierino per le ladies è stato un mini album con casetta degli
uccellini abbinata che richiamasse il tema ed i colori del baby party, in modo
da ricordare quella giornata una volta che fosse stato smontato l’allestimento.
Ho costruito una struttura molto semplice per il mini in modo da poter inserire
altre pagine man mano che la piccolina crescerà, mantenendo i colori base giallo,
rosa e grigio.
Ho poi impacchettato il tutto in un sacchetto bianco anch’esso decorato a tema.
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martedì 15 luglio 2014
Home Sweet Home
Nella mia indole c’è la valigia.. sono un irrequieta, amo scoprire cose nuove, posti nuovi e persone diverse.
La scoperta e la novità per me hanno un fascino irresistibile: se arrivassi a casa e mi dicessero “si parte” sarebbe una sorpresa meravigliosa.
Amo le mie origini e ho un legame viscerale con le mie radici, ma odio la noia e la routine; la quotidianità mi uccide.
Un cara amica in uno dei miei momenti di down cosmico mi disse che il bello di andare è aver voglia di tornare a casa. Lì per lì non capii cosa intendesse.. avevo solo desiderio di fuggire e non tornare mai più.
Ma sono restata e ho compreso.
Trascorriamo una vita a costruire il nostro nido, il nostro porto sicuro, poi a volte è quello stesso nido a toglierci il fiato e soffocarci. Le relazioni e la famiglia spesso ci inducono a comportarci come vorrebbero che fossimo e trascurare il come siamo.
Ci vengono imposti dei dogmi e delle regole che non sentiamo nostre, ma per non ledere i sentimenti di chi ci sta vicino continuiamo a subirle fino al memento in cui la bomba scoppia.
Ci vengono imposti dei dogmi e delle regole che non sentiamo nostre, ma per non ledere i sentimenti di chi ci sta vicino continuiamo a subirle fino al memento in cui la bomba scoppia.
Per questo credo che nella nostra casetta adorata sia indispensabile trovare dei nostri spazi dove poter sentirci liberi di essere e degli spazi comuni in cui condividere (a volte discutere) e liberare le nostre emozioni ed i nostri pensieri. Ridere, piangere, urlare.. a ruota libera.
Nella casa in cui ho vissuto non si parlava di emozioni, non si è investito su un dialogo costruttivo ma si è interpretato un ruolo dove ognuno c’era silenziosamente per l’altro. Silenziosamente.
Ho notato che paradossalmente ci emoziona un film dove un figlio si apre ai genitori, o ci commuoviamo davanti ad un bacio appassionato o ad un dialogo sincero o ci riscaldiamo al passaggio di una scena erotica.. perchè ci dimentichiamo che questo fa parte della vita?
Nella casa in cui vivo, con fatica ho cercato di aprirmi, di esprimermi e vivere le mie emozioni per quanto complesse e contrastanti tra loro.
Si fa fatica, non credevo.
Parlare e comunicare è faticoso. Per le cose importanti.
Per parlare di sè stessi, per dire cose scomode, per ringraziare o semplicemente chiedere scusa.
Parlare e comunicare è faticoso. Per le cose importanti.
Per parlare di sè stessi, per dire cose scomode, per ringraziare o semplicemente chiedere scusa.
La mia casa potrebbe essere a Modena, in Guatemala o in Nuova Zelanda, ma vorrei che fosse un posto in cui sentirmi viva e a colori.
Un posto in cui essere accettata per come sono e libera di esprimere la mia vera natura.
Il posto in cui si ha voglia di tornare con la valigia scassata e carica di esperienze da condividere con chi si ama.
Il tema del mese è: Casa Dolce Casa
e adesso passo la parola a Cristina : http://lastranagiungla.blogspot.it/
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